La nostra mente è costantemente attiva: anticipa scenari futuri, rielabora eventi passati, giudica l’esperienza presente. Questo funzionamento automatico ci allontana spesso da ciò che stiamo effettivamente vivendo.
La mindfulness è l’allenamento a riconoscere questi meccanismi e a riportare l’attenzione al momento presente, al corpo e all’esperienza diretta.
La storia
Cos'è la mindfulness
La mindfulness è ORMAI entrata stabilmente nella pratica psicologica e psicoterapeutica contemporanea. Ma cosa significa esattamente questo termine e come si applica in un contesto clinico?
La definizione di mindfulness più condivisa in ambito scientifico è quella formulata da Jon Kabat-Zinn: prestare attenzione intenzionalmente a ciò che accade, momento dopo momento, con un atteggiamento non giudicante.
Il significato profondo della parola mindfulness deriva dal termine “sati” in lingua Pali, inteso come uno stato di attenzione nuda e consapevolezza pura, capace di rivelare ciò che realmente avviene, al di là delle proprie proiezioni e distorsioni mentali.
Cosa non è la mindfulness:
- Non è una tecnica di rilassamento;
- Non è un modo per fuggire dalla realtà;
- Non è una religione o un dogma;
- Non è uno sforzo per raggiungere risultati.
In poche parole, la mindfulness non consiste nel cambiare la realtà ma nel cambiare il modo in cui ci relazioniamo con la realtà.
Il concetto
Il significato profondo della mindfulness
Molte persone che si avvicinano alla mindfulness si chiedono cos’è davvero e cosa significa nella pratica quotidiana. Comunemente si pensa che mindfulness sia un sinonimo di rilassamento.
È importante specificare che il significato di mindfulness non è legato al controllo della mente, ma alla qualità con cui entriamo in contatto con l’esperienza.
focus
Attenzione e gentilezza: il cuore della pratica mindfulness
Quando proviamo emozioni, pensieri o sensazioni difficili tendiamo a giudicarci e a dirci frasi come: “Non dovrei sentirmi così”, “Devo calmarmi”, “Non devo pensare queste cose”.
Questo approccio non è coerente con la mindfulness, la quale funziona solo quando all’attenzione verso il nostro mondo interiore impariamo ad aggiungere un atteggiamento gentile e non giudicante.
Mindfulness è attenzione e gentilezza.
La pratica
Pratica mindfulness: esercizi e tecniche
La mindfulness si impara partecipando a percorsi di gruppo con incontri a cadenza settimanale. Ogni incontro prevede tre fasi:
Condotti in silenzio sulla base delle indicazioni dell’istruttore.
I partecipanti descrivono cosa hanno provato, percepito e pensato durante gli esercizi.
L’istruttore aiuta i partecipanti a comprendere le loro esperienze attraverso concetti della moderna psicologia.
Le tre pratiche principali dei percorsi di mindfulness:
Indirizzamento guidato dell’attenzione su tutte le parti del corpo.
Posture fisiche, tecniche di respirazione e rilassamento.
Focalizzazione dell’attenzione con osservazione di tutto ciò che accade dentro e fuori di noi.
Iscriviti per rimanere sempre aggiornato e ricevere tutte le indicazioni sui nostri eventi e sui webinar gratuiti che organizziamo occasionalmente. È un ottimo modo per sperimentare le prime pratiche senza impegno.
Leggi gli articoli approfonditi per scoprire i benefici della mindfulness, trovare spunti di riflessione e comprendere meglio le basi di questa disciplina.
Se invece preferisci un approccio più guidato, puoi iscriverti direttamente al percorso formativo che senti più adatto a te e ai tuoi obiettivi personali.
Primi approcci
Come avvicinarsi alla mindfulness
Se ti avvicini alla mindfulness per la prima volta, il modo migliore per iniziare è farlo con i tuoi tempi, scegliendo i passi più in linea con le tue esigenze.
Ecco da dove puoi partire insieme a noi:
Applicazioni
Le radici e le moderne applicazioni della mindfulness
Il protocollo fu ideato da Jon Kabat-Zinn nel 1979 per supportare pazienti con dolore cronico e stress. Consiste in pratiche sistematiche come la scansione corporea, la meditazione seduta e lo yoga consapevole.
è stato sviluppato negli anni ’90 da Segal, Williams e Teasdale. Integra la struttura del MBSR con i principi della psicoterapia cognitiva ed è stato progettato per prevenire le ricadute depressive.
Due mondi connnessi
Psicologia e mindfulness: integrazione mente e corpo
Il nome del nostro centro non è casuale. Abbiamo scelto di chiamarci Istituto Mente e Corpo perché il cuore del nostro lavoro è un approccio integrato che unisce psicologia e mindfulness.