i traumi
Piccoli traumi e grandi traumi
Spesso sono proprio i traumi con la t minuscola a influenzare nel tempo autostima, relazioni e ansia persistente — proprio perché meno riconoscibili come traumi dalla persona stessa.
con la T maiuscola
eventi improvvisi, pericolosi e di forte impatto (incidenti, aggressioni, catastrofi)
con la t minuscola
esperienze ripetute di rifiuto, critica, mancanza di sicurezza o trascuratezza emotiva
focus
Cosa succede nel cervello dopo un trauma
Secondo il modello dell’Elaborazione Adattiva dell’Informazione (Shapiro, 1995), i ricordi traumatici rimangono congelati nella memoria in forma non integrata: le emozioni, le immagini e le sensazioni corporee restano attive e si riattivano anche in assenza di pericolo reale.
La persona sa razionalmente di essere al sicuro, ma il corpo reagisce come se l’evento stesse accadendo ora (van der Kolk, 2014).
sintomi
I sintomi post-traumatici
Ricordi intrusivi e flashback
Incubi
Evitamento di luoghi o persone
Ipervigilanza e stato di allerta costante
Tensione corporea
Irritabilità e difficoltà di concentrazione
Distacco emotivo
Dissociazione, sensazione di distacco da sé
Distacco dalla realtà circostante
La dissociazione è uno dei sintomi più caratteristici del trauma complesso: una risposta del sistema nervoso che separa l’esperienza traumatica dalla coscienza ordinaria per renderla tollerabile. In terapia viene affrontata con gradualità, lavorando prima sulla stabilizzazione emotiva e poi sull’elaborazione del ricordo.
Il concetto
EMDR: cos'è e come funziona
L’EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing) è una terapia strutturata, riconosciuta dall’OMS e dall’APA, utilizzata nel trattamento del trauma. È stata sviluppata da Francine Shapiro alla fine degli anni ’80.
L’EMDR non cancella i ricordi: li rende integrati, accessibili e non più disturbanti.
Durante la seduta il paziente richiama il ricordo traumatico mentre il terapeuta guida stimolazioni bilaterali alternate — tipicamente movimenti oculari, ma anche stimoli tattili o sonori.
Fasi
Le fasi del trattamento EMDR
valutazione clinica e identificazione degli obiettivi
costruzione delle risorse interne
applicazione del protocollo EMDR
consolidamento dei cambiamenti
Approccio
Integrazione corpo-mente: mindfulness e Trauma Sensitive Yoga
Il trauma non coinvolge solo la mente: lascia tracce nel corpo, nella postura, nella respirazione e nelle reazioni automatiche del sistema nervoso. Per questo integriamo il trattamento con pratiche di consapevolezza corporea.
I tre livelli dell'elaborazione
- Livello Sensomotorio — sensazioni fisiche, postura, micro-movimenti
- Livello Emotivo — regolazione delle ondate emotive, evitando iperattivazione o distacco
- Livello Cognitivo — integrazione mentale dell’esperienza quando il corpo si sente al sicuro
Il concetto di azione interrotta
Durante un evento traumatico l’istinto ci spinge a lottare o fuggire. Quando queste azioni sono state impossibili, l’energia mobilitata rimane intrappolata nel sistema neuromuscolare. In terapia si aiuta il paziente a completare simbolicamente quelle azioni mai portate a termine.
Ampliare la finestra di tolleranza
L’obiettivo finale è espandere la finestra di tolleranza: la capacità di vivere le sfide quotidiane senza che il sistema nervoso reagisca in modo sproporzionato.
guarigione
La Terapia Sensomotoria: il corpo come via d'accesso alla guarigione
Nel trattamento del trauma, la parola spesso non è sufficiente. Le esperienze traumatiche lasciano un’impronta profonda nelle aree del cervello responsabili della sopravvivenza.
La Terapia Sensomotoria (sviluppata da Pat Ogden negli anni ’80) integra i principi della psicoterapia orientata al corpo con le moderne neuroscienze. Mentre l’approccio tradizionale top-down si focalizza sull’analisi dei pensieri, la Terapia Sensomotoria utilizza un approccio bottom-up: il punto di partenza è come quel ricordo abita ancora oggi nel corpo del paziente.
Approccio
Quando rivolgersi a un psicotraumatologo
Rivolgersi a un psicotraumatologo è il primo passo quando si sospetta che un’esperienza passata stia ancora influenzando il presente. Il psicotraumatologo valuta la natura e l’impatto del trauma e costruisce un percorso personalizzato, integrando EMDR, terapia sensomotoria e pratiche di stabilizzazione.
- Si è vissuto un evento stressante o sconvolgente
- Si sperimentano sintomi persistenti come ansia, incubi o evitamento
- Si percepisce un blocco emotivo che limita la vita quotidiana
- Le relazioni sono diventate difficili o fonte di sofferenza ricorrente